La Serra: "Un luogo in cui le differenze trovano spazio"
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Continuano le lettere alla Serra. Oggi è il turno di Marta:
"Da quattro anni, ogni due settimane, svolgo il servizio in serra. Per me non è un semplice luogo pieno di piante: è una casa, composta da persone diverse, ognuna con la propria storia.
Siamo noi volontari che la formiamo: c’é chi non si ferma un attimo e sembra avere sempre in mano una cassa da spostare, chi si appresta ad aiutare i clienti, chi si prende dolcemente cura delle piante… qualcuno è arrivato per caso, altri per bisogno di staccare, altri ancora per dedicarsi al prossimo.
La serra è il luogo in cui le differenze non spariscono, ma trovano spazio. É un posto sicuro, dove ognuno può essere se stesso.
Dopo quattro anni, se penso a cosa significhi per me fare volontariato in serra, mi viene una risposta semplice: significa sentirmi a casa. Vado lì e sto bene. E questo, per me, vale quanto qualsiasi fiore che riesce finalmente a sbocciare."





