Uno spazio pubblico ad Arcore dedicato a Sergio Colombo
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Lunedì scorso 30 marzo il consiglio comunale di Arcore ha deliberato all’unanimità di intitolare a Sergio Colombo uno spazio pubblico: il giardino comunale tra via Baracca e via Montello, vicino a quella che fu la sua residenza, vicino alla Cascina Maria. Un ringraziamento da parte nostra a tutte le forze politiche che hanno condiviso di lasciare “un segno tangibile di gratitudine e di riferimento per le future generazioni”, dedicando un luogo, a poco più di vent’anni dalla morte, a un cittadino che si è distinto per il suo impegno civile.
Mancato il 14 giugno 2005, a 48 anni, Sergio è stato una figura importante per la comunità di Arcore, e non solo. Appassionato animatore all’oratorio di Sant’Eustorgio, ha fatto parte della prima generazione di giovani che all’inizio degli anni ’80 ha accolto il Cardinal Martini e i suoi insegnamenti: la dimensione contemplativa della vita, il riferimento alla Parola e il “farsi prossimo”.
Sindacalista della Cisl alla ST Microelectronics di Agrate Brianza, dove ha lavorato per più di due decenni, è stato tra i ragazzi che hanno dato vita all’Associazione del volontariato di Arcore, di cui è stato a lungo presidente, alle cooperative Piramide Lavoro e Piramide Servizi, e alla fondazione che poi ha preso il suo nome: un “arcipelago della solidarietà” che coinvolge oggi più di centocinquanta volontari e una quarantina di operatori, in attività rivolte a disabili, anziani, minori, migranti, persone in difficoltà.
Protagonista delle reti del volontariato e della cooperazione sociale, è stato un punto di riferimento per tante organizzazioni che sono nate e si sono sviluppate nel vimercatese e in Brianza.
Ha vissuto in prima persona un’idea alta del volontariato, cuore di una democrazia che non si rassegna alle disuguaglianze, soggetto concreto nel costruire risposte ai bisogni delle persone più deboli, capace di dialogare a diversi livelli con le istituzioni e di influenzare le politiche sociali.
Assiduo lettore della Bibbia, appena poteva correva nella sua amata Gerusalemme. Oltre a raccogliere fondi per i missionari arcoresi impegnati in diverse zone nel mondo, si è adoperato per sostenere interventi sociali a Taybeh, l’antica Efraim, una comunità palestinese cristiana nella Cisgiordania.
La storia di Sergio Colombo è raccontata nel libro “Una vita per gli altri”, a cura di Ernesto Migliavacca, pubblicato nel 2015 dalla casa editrice Bellavite di Missaglia: chi è interessato può chiedere una copia alla sede dell’Associazione del Volontariato in via Trento e Trieste 1.




